La città

Cosa Vedere a Trani e dintorni

Il B&B Travel & Living e ubicato a Trani e si trova a 11 km da Corato quindi facile da raggiungere se si vuol Visitare Corato.Da vedere a Corato:Palazzo di Città,Palazzo de Mattis,Sepolcri di San Magno,Dolmen dei Paladini.

Trani. Mare e cielo fanno da sfondo ad una bianca cattedrale, le cui tre absidi richiamano l’immagine di affusolate canne d’organo, che suonano melodie di tempi remoti: è questo il fulcro di Trani, il cuore dell’antica città. I visitatori ne percepiscono ancora i battiti, echi di un passato che si racconta attraverso strade, piazze, edifici e monumenti. Munirsi di sensibilità e mettersi all’ascolto, questo è ciò che occorre fare per riuscire a carpire, anche se solo per pochi istanti, la voce di una città che quotidianamente rivive, nei ricordi che gli appartengono, la sua storia.

 

Gli edifici e i monumenti più celebri di Trani sono: La Cattedrale, una fra le più suggestive d’Italia, fu costruita in onore di San Nicola Pellegrino, un ragazzo greco morto a Trani in odore di santità il 2 giugno del 1094. La costruzione fu iniziata nello stesso anno della canonizzazione del santo, nel 1099, e fu portata a termine nel 1143. L’accesso all’interno della chiesa è possibile attraverso una porta aperta nella fiancata sud. Da qui si accede alla chiesa di S. Maria, una lunga aula divisa in tre navate da ventidue colonne di spoglio. Sempre dalla chiesa dalla chiesa di S. Maria, scendendo alcuni scalini si accede alla cripta di S. Nicola Pellegrino, progettata nel XII secolo e ultimata nel 1142. Qui colpisce la presenza di colonne di marmo greco sottili e alte che conferiscono un’impressione di levità veramente bizantina. 

Il castello Le sue opere di fortificazione, condotte da Filippo Cinardo, conte di Conversano e di Acquaviva, e dal tranese Stefano di Romualdo Carabarese, furono concluse nel 1249, come si legge in una iscrizione sul lato nord, presso l’antica porta a mare. Dimora prediletta di Manfredi, figlio di Federico II, che vi celebrò le sue seconde nozze con la giovanissima “principessa venuta dal mare”, Elena d’Epiro, con gli Angioini fu sottoposto ad ulteriori lavori, sotto la direzione di Pierre d’Angicourt. Nel XV e XVI secolo subì deturpazioni ed aggiunte, che lo portarono alla configurazione attuale. Con Carlo V (XVI secolo) ne fu ristrutturata l’ala sud. Attualmente appartengono all’originario nucleo svevo solo il mastio con tre torri      angolari e la cortina verso il mare; la parte in direzione della città è caratterizzata dall’intervento cinquecentesco.

La chiesa d’Ognissanti Meglio nota come la chiesa dei Templari, fu costruita nella prima metà del XII nel cortile dell’Ospitale dei Templari, ai quali appartenne fino alla soppressione dell’ordine. Si affaccia sul porto ed è riconoscibile dalle piccole absidi, ornate da un raffinato finestrone.

Stazione Trani

Nei dintorni…

Da Trani è facile raggiungere le città vicine altrettanto ricche di arte, storia, cultura e divertimento. Potrete visitare Andria, Bisceglie, Barletta, Molfetta. In particolare a Molfetta potrete visitare il nuovo parco giochi Miragica per il divertimento di grandi e piccini!