Pasqua e Pasquetta a Trani in B&B

Pasqua e Pasquetta a Trani in B&B : a Trani per le giornate di Pasqua e Pasquetta oltre a soggiornare come ospiti al bed & Breakfast Travel & Living si può :Nell’incantevole centro storico di Trani i riti della Settimana Santa prendono il via dalla Processione Penitenziale della Madonna Addolorata che parte alle 3 del mattino del Venerdì Santo, dal sagrato della splendida chiesa settecentesca di Santa Teresa. Il percorso di devozione farà rivivere a tutti i presenti gli intensi momenti di dolore della Vergine Addolorata e si concluderà solo al sorgere del sole, con il ritorno nella chiesa di Santa Teresa.
Altro intenso momento liturgico, nella tarda serata dello stesso giorno, sarà la Passio Christi rivissuta dall’ingresso nella città di Gerusalemme sino alla deposizione del corpo di Cristo, con la partecipazione dell’Arcivescovo e dell’intero clero cittadino.Un viaggio in Puglia per Pasqua permette di godere della piacevolezza del clima mediterraneo senza l’affollamento estivo, di visitare le meraviglie architettoniche regionali, come Castel del Monte ad Andria, gli edifici barocchi di Lecce, le cattedrali romaniche, i trulli di Alberobello e di gustare le prelibatezze della cucina locale preparate per le festività pasquali.

Castel del Monte

Considerato universalmente un geniale esempio di architettura medievale, Castel del Monte in realtà unisce elementi stilistici diversi, dal taglio romanico dei leoni dell’ingresso alla cornice gotica delle torri, dall’arte classica dei fregi interni alla struttura difensiva dell’architettura fino alle delicate raffinatezze islamiche dei suoi mosaici.

Costruito intorno al 1240, Castel del Monte divenne la sede permanente della corte di Federico II di Hohenstaufen, diventato a soli tre anni sovrano del Regno di Sicilia. Il monarca, soprannominato “Stupor Mundi” per l’eclettismo e la vastità della sua cultura, lasciò in eredità al suo Castello tutto il mistero che ne circondava la figura.

Il rigore matematico e astronomico della sua planimetria, basata sull’otto come numero guida e il suo posizionamento, studiato in modo da creare particolari simmetrie di luce nei giorni di solstizio ed equinozio, creano un simbolismo che appassiona da secoli gli studiosi, lasciando ai visitatori una sensazione di piacevole enigma. In aggiunta a questo l’impianto militare Castel de Monte curiosamente manca degli elementi che caratterizzano la maggior parte dei monumenti militari del periodo come le mura di cinta, il fossato e le stalle.

 

Otto sono i lati della pianta del Castello, otto le sale del piano terra e del primo piano a pianta trapezoidale disposte in modo da formare un ottagono, e otto sono le imponenti torri, ovviamente a pianta ottagonale, disposte su ognuno degli otto spigoli. Si ritiene che nel cortile interno fosse presente una vasca anch’essa ottagonale.

La solida compattezza della pietra calcarea mista a quarzo delle facciate è scalfita su ogni lato da finestre monofore al primo piano, bifore al secondo e in un caso trifora. L’ingresso principale, in breccia corallina, riproduce la forma di un arco trionfale classico che incornicia un arco a sesto acuto, definito come “una sorta di preludio al Rinascimento”. L’interno, con le sue alte volte a crociera o a botte, appare ormai spoglio da tutte quelle decorazioni che nel passato rendevano i suoi spazi maestosi, testimoniate da resti di marmo e mosaici in gran parte scomparsi dopo secoli di incuria e vandalismo.

I due piani interni sono collegati nelle torri da scale a chiocciola disposte in senso antiorario, a differenza delle altre costruzioni difensive dell’epoca. Di particolare interesse è l’installazione idraulica per i servizi igienici, di origine orientale.Capolavoro di inestimabile valore della storia d’Italia, Castel del Monte merita pienamente il titolo di “patrimonio dell’umanità”: un luogo da vivere nei suoi mille misteri e da visitare almeno una volta nella vita.